Antonella Minacci

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[1]: Silver - Kerstin Gier

Le protagoniste della Gier sono simili: giovani adolescenti simpatiche, ma questa non mi ha colpito come le altre, la trovo un poco priva di personalità (non particolarmente spiritosa,non con grandi problemi da affrontare... mediocre). Per quanto riguarda i sogni sembra di essere nell'universo di Monster & co...in versione adulti, simpatico.

Ragazzi della tempesta - Elle Cosimano

Non mi é piaciuto, l'idea di fondo è simpatica, ma sviluppata malissimo, troppo tempo perso a cercare di spiegare la magia, (quando é ovvio che non c'è bisogno di spiegarla). Rapporti superficiali tra i protagonisti e trama confusa

La donna che rubava i mariti - Margaret Atwood

L'inizio é lento e poco coinvolgente, ma pian piano entra molto a fondo nella personalità e nella vita di 3 donne molto diverse tra loro e ce le fa amare. Si riconosce lo stile di una scrittrice attenta ai particolari e alle piccole cose che fanno parte della vita.

[2]: Silver - Kerstin Gier

Direi non eccezionale, decisamente sottotono rispetto alla trilogia delle gemme. Carino forse per adolescenti, ma la storia d'amore risulta banale e l'idea di fondo rubata a Monster &Co. non é sfruttata a pieno nella trama ripetitiva e senza idee

Siamo buoni se siamo buoni - Paolo Nori

Seguito della Banda del formaggio, stesso stile sconclusionato, simpatico, ossessivamente ripetitivo, che mi ricorda infatti il bolero di Ravel...lo stesso motivo ripetuto indefinitamente aggiungendo ogni volta qualcosa, che sembra noioso o strano ma raggiunge invece vette di commozione o satira o umorismo con uno stile particolarissimo

L'anno del diluvio - Margaret Atwood

Letto in periodo covid si rivela decisamente inquietante e profetico. Non tra i migliori della Atwood, ma le due protagoniste (che non sono amiche come sembrerebbe nell'abstract) sono bei ritratti di donne, non perfette, in un mondo molto vicino a noi

L'isola delle farfalle - Corina Bomann

Un romanzo rosa, anzi due... ambientato uno ai giorni nostri e l'altro a fine '800 che si intersecano con suspence. La storia nel passato è avvincente e si svela pian piano, quella ai giorni nostri scontatissima, purtroppo però lo stile dell'autrice rimane sempre un poco superficiale e ordinario, non coinvolgendo del tutto, anche se la trama è carina e a tratti ben costruita, mi sa tanto di Harmony

L'angelo di vetro - Corina Bomann

Libro e autrice molto sfortunati, in quanto li ho letti dopo un mese che vivevo avventure forti con Mia Corvere ed il suo straordinario creatore J.Kristoff....ed é stato come passare al semolino dopo aver assaggiato la pasta al forno. Ma l'unico aggettivo che mi viene in mente é insipido, un'atmosfera da piccola fiammiferaia, una storia scontatissima e un po' irreale, raccontata con superficialità. Adatto solo a giovani adolescenti romantiche.

La parata - Dave Eggers

Triste.Uno di quei libri che danno TUTTO nell'ultima pagina (mi ha ricordato "L'amico ritrovato"). Fa riflettere. Talvolta viene accostato al "Deserto dei tartari" ma secondo me non c'entra nulla.

3: Alba oscura - Jay Kristoff

La prima metà del libro rallenta il ritmo a cui ci si era abituati, e diventa quasi noioso, reinizia a catturare quando siamo gettati nell'ambientazione piratesca, per poi fare fuochi d'artificio nel finale. Bellissima l'idea dei personaggi che leggono i primi 2 libri. Scelte editoriali fantastiche...dal colore dei risguardi, al modo di descrivere i salti nelle ombre della protagonista...eccezionali. Una protagonista tratteggiata a tutto tondo, dai lati negativi alle qualità, dalle paure alla forza ...che rimane nel cuore, insieme a Tric di cui ero grande fan. Uno scrittore che sa scrivere, alcune scene sono pura poesia, una delicatezza incredibile in un mondo e una storia dove il sangue e la violenza fanno da padroni.

2: I grandi giochi - Jay Kristoff

Brusco cambio di ambientazione: dal '800 veneziano si passa alla Roma dei gladiatori, mantenendo il ritmo e la suggestione. La protagonista inizia a perdere del fascino (probabilmente perché fa scelte non proprio di mio gusto). Nessun reale colpo di scena perché il format ricalca esattamente quello del primo volume. In effetti livello leggermente in calando.

Ragazze mancine - Stefania Bertola

Una coppia di protagoniste (decisamente non ordinarie: una molto new-age che ha sempre lavorato come un mulo e una che non l'ha mai fatto, avendo come progetto di vita di avere mariti ricchi) e tanti personaggi che pian piano si incastrano in un perfetto puzzle (inizialmente si fa fatica a capire le dinamiche e lo scopo dei non protagonisti). Commedia leggera e divertente con sapore molto italiano.

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