Antonella Minacci

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R: Il rilegatore - Bridget Collins

Molto suggestiva l'idea di fondo. Mi ha però "irritato" non capire l'ambientazione del romanzo (fino a metà pensavo medioevo, poi ho ipotizzato 1800 poi primi del novecento, infine mi sono rassegnata al mondo parallelo). La prima metà é mooolto mooooolto lenta e decisamente noiosa, ho resistito per miracolo; dalla metà in poi con la genesi della storia d'amore il tutto inizia a catturarti, prende davvero vita e il personaggio principale diventa interessante. Bei passaggi con immagini suggestive come piacciono a me:"la primavera si allargò nell'estate come un fiume che si trasforma da un ruscello limpido a un lento nastro verde" mi hanno fatto apprezzare la lettura forse più della storia in se...che rimane un rosa(genere per cui non impazzisco), anche se ambientato in uno strano mondo parallelo.

Ragione & sentimento - Stefania Bertola

Finalmente un libro spiritoso italiano, assomiglia leggermente alle commedie divertenti della Kinsella (forse traducendo i suoi libri l'autrice ha assimilato qualcosa) ma le 4 protagoniste sono più vere e più italiane, l'autrice che fa capolino ogni tanto é una chicca e l'umorismo insuperabile(Il brano sulla cerbiattitudine mi ha fatto ridere per 20 minuti e non me lo scorderò finché campo). Scontro Bertola-Kinsella 4-1

La famiglia prima di tutto! - Sophie Kinsella

I libri della Kinsella seguono uno schema fisso che (purtroppo) non lascia sorprese, ma é il suo marchio e forse il suo forte, per cui anche in questo libro troviamo humor, molti sorrisi, un tocco di romanticismo e alcune ore spensierate di lettura con una protagonista simpatica e stramba ( come tutte le sue protagoniste)

I testamenti - Margaret Atwood

Un seguito stranamente all'altezza del primo capitolo (raramente succede). Le storie di 3 protagoniste si intrecciano con maestria in uno strano mondo che impariamo a conoscere e temere sempre più a fondo. Bel finale, strappalacrime e forse scontato, ma ci voleva.

Solo Flora - Stefania Bertola

Un racconto più che un romanzo, carinissimo per adolescenti: un po' di amore, un po' di magia, qualche vampiro... e la pianura padana, strano mix ma riuscitissimo. Protagonista tosta.

Il racconto dell'ancella - Margaret Atwood

Bellissimo modo di raccontare. La trama è essenziale, succede ben poco, non é certo un libro di avventura o di fantascienza classica, ma l'autrice ha una grazia eccezionale nel descrivere le piccole cose, Ie emozioni e ció che spesso diamo scontato e non apprezziamo a sufficienza nella nostra vita.

Niente è come te - Sara Rattaro

Commovente storia sulla sottrazione di minori da parte di uno dei genitori, bello che non sia tirata in ballo la religione (come ultimamente va di moda) ma solo il diritto dei figli ad avere l'amore di 2 genitori.

Per dieci minuti - Chiara Gamberale

Abbastanza insignificante, scritto bene, leggibile, messaggio positivo: bisogna saper cambiare e aprirsi alle novitá, ma manca di carisma, arrivi alla fine e dopo 2 giorni non ti ricordi se l'hai letto o no. (A me fanno questo effetto tutti I libri della Gamberale).

Fiori sopra l'inferno - di Ilaria Tuti

La protagonista é proprio una forza, una donna non più giovane, diabetica, che tratta tutti malissimo, ma che riesce a farsi voler bene, sia dai colleghi che dai lettori.Narrazione scorrevole e piacevole, a tratti l'insolito giallo fa si che si parteggi più per il mostro che per gli abitanti del paesino.

La ragazza nella nebbia - di Donato Carrisi

Innocente, colpevole, innocente, colpevole ...ma alla fine sono (siamo?) tutti colpevoli, perché delle innocenti non interessa a nessuno. Un po' triste, pensando che anche in Italia per alcuni casi veri é forse andata così.

Libro 4: Echi in tempesta - Christelle Dabos

Veramente terribile. La trama è confusa, continue spiegazioni metafisiche su questi echi, personaggi dei precedenti libri completamente abbandonati ( persino Thorn, che era il coprotagonista), per non parlare del finale terrificante. Non sembra nemmeno scritto dalla ss autrice degli altri (che sono tutt'ora tra i miei libri preferiti).Consiglierei decisamente di fermarsi al 3 libro, ( che comunque ha un bel finale) per non trovarsi con l'amaro in bocca come é successo a me.

L'atlante di smeraldo - di John Stephens

Magica fusion tra Harry Potter e le Cronache di Narnia, all'inizio danno noia le similitudini molto marcate con le due serie cult (abbandono dei genitori, la protagonista cattiva, etc) ma ben presto i protagonisti conquistano, e la storia ti trascina a valanga nelle varie avventure decisamente senza un attimo di sosta (si sente che lo scrittore é uno sceneggiatore per il cinema: c'è decisamente più azione visiva che riflessioni o la caratterizzazione dei personaggi normalmente tipiche dei romanzi). Il primo di una trilogia.

Cercando Alaska - John Green

Quando si legge un libro superpremiato, famoso , cult, ci si aspetta forse troppo, e questo è uno di quei casi. Storia di goliardia e dolore tra adolescenti americani, che strappa qualche sorriso, ma non lacrime, ma infondo aiuta a far accettare la realtà della morte in un'età in cui tocca solo pochi, ma profondamente.

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