Clarisse Arte

L’aperitivo letterario con il 'Viaggio segreto nei giardini' di Caterina Contu

Quando
09 July 2022
Orario
19:00 — 20:00
Dove
Chiostro del Polo culturale Le Clarisse
Categorie
Conferenza/Dibattito, Libri

Sabato 9 luglio al Polo culturale Le Clarisse la presentazione del libro della paesaggista

L'architetto Caterina Contu sarà l'ospite del prossimo appuntamento con la rassegna “Aperitivi letterari” organizzata dal Polo culturale Le Clarisse di Fondazione Grosseto Cultura in collaborazione con l’associazione “Letteratura e dintorni”. Sabato 9 luglio alle ore 19 nel chiostro del museo in via Vinzaglio 27 l'autrice presenterà il suo libro “Viaggio segreto nei giardini. Il simbolismo come matrice compositiva dei giardini dell'antichità e rinascimentali e la scoperta dei percorsi iniziatici”, pubblicato da Innocenti Editore.

Il biglietto d'ingresso costa 5 euro (ridotto a 3 euro per i soci di Fondazione Grosseto Cultura) con degustazione dei vini della Fattoria San Felo e una visita guidata alla mostra “Paesaggi di Toscana: da Fattori al Novecento”. È consigliata la prenotazione scrivendo a prenotazioni.clarisse@gmail.com o chiamando il numero 0564 488066. Nell’occasione sarà possibile rinnovare o sottoscrivere la Grosseto Card, la tessera socio di Fondazione Grosseto Cultura.

Caterina Angela Contu è architetto paesaggista, specializzata nella progettazione di “giardini emozionali” e di restauro di giardini storici. Proprio la sua professione, nonchè la sua passione,  l'hanno indotta a scrivere un'opera singolare e affascinante: una storia millenaria in cui scoprire simbolismi, mistero e magia, plasmati nell’universo alchemico dei giardini, con un susseguirsi di richiami ad opere letterarie, musicali e poemi onirici che da Omero a Dante hanno esaltato la bellezza del giardino, identificandolo come ambientazione ideale. Un viaggio attraverso labirinti, grotte e isole, tra sculture olimpiche e figure enigmatiche, in cui storia e mitologia si fondono fino a svelare le ragioni che hanno condotto menti illuminate a creare i “giardini simbolici”.