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Gli ultimi messaggi del Forum

1: Il segno della profezia - David Eddings

Ci sono libri con protagonisti ragazzi che sono adatti anche per adulti (Harry Potter o Narnia), altri che sconsiglierei ai minorenni (le oscure materie di Pullman), questo invece è decisamente un libro per ragazzi/bambini: la scrittura è semplice e le avventure sono "classiche" di un'ambientazione fantasy (troppo per un adulto che ha già letto di questo genere)

La prima legge - Joe Abercrombie

Decisamente un classico del fantasy che nulla ha da invidiare a Tolkien. Molto più pessimista, adulto e splatter sicuramente, ma con quei bei personaggi che ti conquistano, dal primo all'ultimo, nessuno completamente buono o completamente cattivo, ma sempre tutti nel mezzo (come nella realtà), ognuno con i suoi trascorsi e le sue motivazioni (molto ben spiegate). Come mi era successo con "Il signore degli anelli" arrivata ai 3/4 del libro leggo sempre meno pagine al giorno perchè non lo voglio finire ... sono personaggi talmente reali che fanno compagnia...e non li voglio lasciar andare.

Nel cuore della notte - Laurell K. Hamilton

Se il precedemte era abbastanza trash questo è infinitamente trash. Solitamente finisco sempre le serie quando le inizio, sperando magari che migliorino o per la curiositá di sapere la fine, ma mi sa che questo giro farò un'eccezione, anche perchè non succede più nulla, tranne la descrizione della vita erotica della protagonista.

Il morso della vipera - Alice Basso

Il personaggio principale non prende subito e il romanzo stenta a decollare: forse epoca distante, ambientazione molto torinese (cittá che io non conosco bene) o modo di ragionare molto lontano da noi (ma anche lontano da quello di mia nonna che pure era coetanea della protagonista), pesanti tormentoni ogni 2 o 3 pagine fanno si che fino a poche pagine dalla fine si rimanga abbastanza delusi. Poco poco migliora nelle ultime 50 pagine. Sperimo la protagonista si sia solo scaldata per la prossima avventura.

La corte di fiamme e argento - Sarah J. Maas

Molto crudo. Il personaggio principale era abbastanza antipatico anche nei precedenti volumi, e pur avendo approfondito i suoi problemi e le sue ragioni non mi ha conquistato. Forse troppo spregiudicata e aggressiva per i miei gusti.

Piranesi - Susanna Clarke

Originale e molto bello. Un mondo suggestivo e una trama che procede ... per fasi successive: pensi di aver capito tutto e invece non hai capito nulla e devi riformulare tutte le tue ipotesi (almeno 2 o 3 volte)

Il colore della magia - Terry Pratchett

Mi ricorda molto la guida galattica per autostoppisti: un sacco di idee strane... anzi pazze, in mondi ancora più pazzi. I personaggi non sono particolarmente carismatici (i veri protagonisti non sono loro, ma il loro mondo) ma si fanno diverse risate e magari anche qualche riflessione

3: La porta di Tolomeo - Jonathan Stroud

Decisamente il meglio della trilogia, probabilmente perché sparisce il protagonista del primo libro e viene approfondito il rapporto della protagonista con il jinn. Ma rimane noioso e troppo sconfortante il mondo in cui si muovono.

2: L' occhio del Golem - Jonathan Stroud

Ovviamente poteva solo migliorare (rispetto al primo della trilogia che non mi era piaciuto affatto), tutto il merito va alla protagonista femminile: una Don Chisciotte che lotta contro tutto e tutti per degli ideali irrealizzabili, dura ma ...l'esatto contrario degli altri 2 protagonisti (il mago e il jinn). La narrazione rimane non scorrevole e a tratti faticosa (la parte della politica interna e della guerra sono insopportabili), ma la storia inizia a prendere.