Vedi tutti

Gli ultimi messaggi del Forum

Kentuki - Samanta Schweblin

Incredibile, inquetante, non si riesce a smettere di leggerlo... la letteratura fantastica migliore viene ancora dal Sud America... anche se questa storia non è così fantastica/fantascientifica in fondo, ma anzi terribilmente plausibile e forse per certi versi già vera. Un libro da non perdere

La ferocia - Nicola Lagioia

Un romanzo che lascia decisamente il segno. Complessa la trama, ma avvincente lo svolgimento. Ho apprezzato anche se solitamente mi tengo ben lontana dal genere noir. Ma non è un vero e proprio noir, e comunque la scrittura è superba. Da leggere

Il racconto dell'ancella - Margaret Atwood

Bellissimo modo di raccontare. La trama è essenziale, succede ben poco, non é certo un libro di avventura o di fantascienza classica, ma l'autrice ha una grazia eccezionale nel descrivere le piccole cose, Ie emozioni e ció che spesso diamo scontato e non apprezziamo a sufficienza nella nostra vita.

Niente è come te - Sara Rattaro

Commovente storia sulla sottrazione di minori da parte di uno dei genitori, bello che non sia tirata in ballo la religione (come ultimamente va di moda) ma solo il diritto dei figli ad avere l'amore di 2 genitori.

L'ubicazione del bene - Giorgio Falco

Una capacità narrativa che ti tiene incollato alle pagine. Peccato che sono racconti (anche se ben connessi tra loro a creare un soffocante affresco). Ogni racconto di poche pagine avrebbe le potenzialità per diventare un romanzo a sé stante. Incredibile il modo in cui l'autore riesce a inquadrare perfettamente la psicologia dei personaggi in così poco spazio. Veramente consigliato per guardare allo specchio l'anossia del nostro mondo attuale

Honeymoon - Banana Yoshimoto

Le descrizioni sono molto carine e molto "giapponesi". Il libro ha un andamento fresco, leggero, tranquillo: non ci si stupisce che tanta cultura new age anni novanta abbia osannato tanto questa scrittrice. La vicenda che viene intavolata basterebbe a riempire un librone, ma viene trattata in modo piuttosto frettoloso (il libro si legge tranquillamente in un giorno o due). Passabile ma nulla di epocale

Una comunità perduta - Doris Lessing

L'idea alla base della storia è eccezionalmente intrigante. La scrittura è cruda e piana. Purtroppo man mano che si va avanti la trama risulta sempre più confusa e ripetitiva, e la straordinarietà del presupposto narrativo si perde in mille rivoli fino a un finale sostanzialmente inconcluso. Peccato

Per dieci minuti - Chiara Gamberale

Abbastanza insignificante, scritto bene, leggibile, messaggio positivo: bisogna saper cambiare e aprirsi alle novitá, ma manca di carisma, arrivi alla fine e dopo 2 giorni non ti ricordi se l'hai letto o no. (A me fanno questo effetto tutti I libri della Gamberale).

Fiori sopra l'inferno - di Ilaria Tuti

La protagonista é proprio una forza, una donna non più giovane, diabetica, che tratta tutti malissimo, ma che riesce a farsi voler bene, sia dai colleghi che dai lettori.Narrazione scorrevole e piacevole, a tratti l'insolito giallo fa si che si parteggi più per il mostro che per gli abitanti del paesino.

La ragazza nella nebbia - di Donato Carrisi

Innocente, colpevole, innocente, colpevole ...ma alla fine sono (siamo?) tutti colpevoli, perché delle innocenti non interessa a nessuno. Un po' triste, pensando che anche in Italia per alcuni casi veri é forse andata così.

Libro 4: Echi in tempesta - Christelle Dabos

Veramente terribile. La trama è confusa, continue spiegazioni metafisiche su questi echi, personaggi dei precedenti libri completamente abbandonati ( persino Thorn, che era il coprotagonista), per non parlare del finale terrificante. Non sembra nemmeno scritto dalla ss autrice degli altri (che sono tutt'ora tra i miei libri preferiti).Consiglierei decisamente di fermarsi al 3 libro, ( che comunque ha un bel finale) per non trovarsi con l'amaro in bocca come é successo a me.

L'atlante di smeraldo - di John Stephens

Magica fusion tra Harry Potter e le Cronache di Narnia, all'inizio danno noia le similitudini molto marcate con le due serie cult (abbandono dei genitori, la protagonista cattiva, etc) ma ben presto i protagonisti conquistano, e la storia ti trascina a valanga nelle varie avventure decisamente senza un attimo di sosta (si sente che lo scrittore é uno sceneggiatore per il cinema: c'è decisamente più azione visiva che riflessioni o la caratterizzazione dei personaggi normalmente tipiche dei romanzi). Il primo di una trilogia.

Il rilegatore - Bridget Collins

Che scoperta! Non fatevi ingannare dalla lentezza (voluta) della prima parte, che tra l'altro serve per far immergere bene il lettore nell'universo creato dalla Collins, che ipotizzerei ambientato in un'Inghilterra vittoriana parallela. Tra l'altro il libro si fa amare anche per il suo essere un elogio dell'arte legatoria. Quindi chi ama i libri anche come oggetti estetici e materiali, soprattutto quelli antichi, non potrà che apprezzare. La seconda parte è molto poetica e sentimentale, e scorre più veloce. Nella terza il ritmo accelera per impennare sul finale. La narrazione non è un vero e proprio fantasy, potrebbe afferire a un certo tipo di realismo magico, e ho trovato l'intuizione di fondo geniale. Certo lo stile dell'autrice, alla sua prima prova letteraria, ammicca ovviamente assai alla narrativa young adult e al mondo della fanfiction, ma il risultato è comunque gradevole. Il libro ha tutte le carte in regola per diventare una trilogia, o persino un film o una serie tv. Lo consiglio senz'altro!
(Peccato per la copertina, veramente banale e scadente, che non rende minimamente l'idea del contenuto del libro. Lo fa sembrare un Harmony... vedete in confronto come è bella quella dell'edizione originale!)