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Gli ultimi messaggi del Forum

L'assassino di corte - Robin Hobb

La trama, come i personaggi, matura notevolmente e l'elemento fantastico, che poi altro non é che la telepatia del protagonista verso alcuni uomini e animali, diventa molto più presente, anche se non tanto da oscurare gli intrighi di corte (che di solito non mi appassionano ma qui sono ... intriganti) una delicata storia d'amore e tanti tanti altri temi che fanno riflettere (il modo di pensare degli animali, il nostro ruolo nel mondo etc, etc). La copertina recita "elegante e profondo" e sono perfettamente d'accordo.

Miss Peregrine - Ransom Riggs

Decisamente consigliato agli amanti di Harry Potter, non so precisamente perché, ma mi sembra di vedere delle similitudini, avventure di ragazzi che cercano di salvare il loro mondo magico e conseguentemente anche il nostro dal male

L'apprendista assassino - Robin Hobb

Veramente un fantasy di alto livello: l'elemento fantastico é decisamente marginale, ma viene invece descritto in maniera affascinante un mondo medievale credibilissimo, con i suoi odori, colori, intrighi e personaggi di tutti i tipi. Decisamente tutti sono perfettamente caratterizzati, dallo stalliere ignorante, al principe vanesio, ai cani, alla giovane candelaia: sono affrescati in maniera magistrale con una dovizia di particolari, ma anche con una certa poesia malinconica che ti fa pensare che magari nell'anno 1000 era davvero così.

The greatest showman - [regia di] Michael Gracey

Film avvincente, che fa riflettere e di ispirazione. I colpi di scena rendono la trama molto interessante da seguire. il film racconta la storia del circo barnum e di come Phineas Taylor Barnum (il protagonista) ottiene il lavoro dei propri sogni, passando da una condizione economica difficile ad essere un importante uomo d’affari, nonché proprietario di uno dei circhi più conosciuti al mondo. la storia tratta temi importanti, come l’amore tra diverse culture e l’accettazione delle minoranze, in quanto barnum sceglie i numeri del proprio circo rendendo protagoniste personalità fuori dall’ordinario, permettendo loro di avere un posto nel mondo che non li ha mai accettati. consigliatissimo ad un pubblico ampio.

Perfetti sconosciuti - un film di Paolo Genovese

Diretto da Paolo Genovese, “perfetti sconosciuti” è una commedia che fa riflettere su quanto le nostre relazioni sociali e private siano influenzate dalla tecnologia. La storia coinvolge tre coppie ed un amico che si ritrovano a cena insieme e decidono di fare un gioco: lasciare i cellulari con le suonerie attive e leggere ad alta voce tutti i messaggi che arrivano, scoprendo gli altarini di ciascuno di loro. Coinvolgente spaccato di vita reale dove personalità diverse intrecciano le loro vite, pubbliche e private, e dove escono quelle segrete.

So che un giorno tornerai - Luca Bianchini

Una storia abbastanza coinvolgente con il tema dell’amore presente in varie forme: tra due amanti, tra genitore e figlio, tra parenti e tra amici. Nonostante l’amore tra Angela e Pasquale sia determinato dalla lontananza, dal matrimonio di lui e dalla scelta di riconoscere il figlio solo se maschio, riusciranno a ritrovarsi dopo anni grazie alla figlia Emma. Emma, abbandonata prima dal padre e poi dalla madre, crescerà con la famiglia di Angela, che nonostante la dura scelta la sosterrà. Il libro permette al lettore di concepire la vita di questa famiglia da varie prospettive, sicuramente l’autore è stato in grado di far passare la rabbia di Emma, l’indecisione di Angela e il sentimento di Pasquale presente ancora dopo anni in maniera efficace da permettere una certa empatia con i personaggi. Oltre che a trattare d’amore, Luca Bianchini scrive in chiave nostalgica e malinconica, ma con ironia.

Chiamami col tuo nome - André Aciman

il libro narra la storia d’amore di due ragazzi. Oliver, ragazzo americano di circa 24 anni è ospitato a crema nell’estate del 1983 dal padre di Elio, diciassettenne, in cambio di aiuto nel lavoro da archeologo, in quanto il ragazzo studia storia all’università. durante la sua permanenza i sentimenti tra lui ed elio crescono sempre di più, al punto che i due si innamorano e hanno per tutta la permanenza di oliver una relazione segreta, caratterizzata da incontri notturni e tempo trascorso in posti nascosti dove elio adora leggere. il libro è ricco di descrizioni dettagliate che raccontano alla perfezione i vari luoghi dove il racconto si svolge. la storia commovente dei due ragazzi che, dopo 3 mesi di frequentazione, sono costretti a separarsi, a causa del ritorno di oliver negli stati uniti, mi ha affascinato molto. consigliato per un pubblico dagli adolescenti in su.

Encanto - Disney

“Encanto” è un film che tratta di un percorso di crescita personale di una ragazza, Mirabel Madrigal. Inserita infatti in un contesto famigliare dove ognuno dispone di un proprio potere magico, lei si trova ad essere l’unica componente senza alcuna abilità soprannaturale.

La pellicola quindi per la maggior parte, svolge un eccellente lavoro nel ritrarre i sentimenti di esclusione, tristezza, inadeguatezza, ma anche di affetto verso la propria famiglia, che prova la ragazza; tuttavia, se quindi Mirabel è a tutti gli effetti un personaggio poliedrico, a tutto tondo, anche i suoi parenti lo sono, presentando mille sfaccettature e riflessioni personali, riguardo uno stesso contesto famigliare. Ed è proprio questo in effetti l’elemento fondante sul quale si basa il percorso di ricerca della ragazza, che infatti mette bene in risalto tutti quelli che sono i problemi, non solo nella sua interiorità, ma anche nell’intero ambiente in cui è inserita.

Un’altra caratteristica che contraddistingue Encanto nel vasto repertorio di film di questo genere, è quello del musical. Infatti la narrazione è elegantemente e fluidamente partizionata fra scene dialogate, e scene musicate, e c’è da dire che queste ultime rappresentano forse il picco di eccellenza di quest’opera. Infatti è proprio in esse che una gran varietà di personaggi dà il meglio di sé, esprimendo a pieno tante prospettive della propria interiorità. È insomma nelle canzoni che risiedono le parti più importanti del racconto, e sono tanto curate che richiedono più ascolti per notare tutti i singoli dettagli che contribuiscono a costruire il profilo psicologico di coloro che vi si uniscono (anche se questo è un elemento che si va significativamente a perdere nella traduzione dalla lingua originale). Un esempio (privo di spoiler) è identificato da alcuni versi che Mirabel dedica ad una delle sue sorelle, Isabela, nella prima canzone di Encanto, che recitano “grows a flower, the town goes wild / she’s the perfect golden child”. Se a primo acchito potrebbero apparire come una semplice e diretta descrizione del carattere e dello status sociale di Isabela, è solo dopo una seconda visione del film, che si può notare l’elemento passivo-aggressivo, che è insito in queste frasi per via dell’inimicizia che vi è fra le due sorelle.

Insomma, per concludere, ritengo Encanto un film splendido, sia per l’accuratezza impiegata a livello culturale (la narrazione si svolge infatti in Colombia) e psicologico – sempre ovviamente ricordando che il tutto è in linea generale semplificato, poiché resta comunque un film destinato anche ad un pubblico di bambini –, sia per la qualità delle canzoni e per il sublime stile grafico.

Il giovane Holden - Jerome D. Salinger

“Il giovane Holden” è un libro che parla di alcune esperienze segnanti nella vita del sedicenne Holden Caulfield, che si ritrova ad essere espulso dall’ennesima scuola, e a dover vagare per strada, senza un luogo stabile dove poter fare ritorno.

Il racconto copre un arco narrativo che non spicca certo per lunghezza, constando infatti di appena 3 giorni, ed appare anche caratterizzato da una completa omogeneità del grado di importanza dei fatti narrati. Questo significa che di tutti gli eventi raccontati, non ve ne sono affatto di più determinanti, e quindi non è neanche possibile vivere un senso di progressione, o di immediata crescita all’interno del libro.

Ma allora, ci si potrebbe chiedere, com’è che un libro del genere è definito come “romanzo di formazione”?

Ebbene, è proprio in questo che risiede la genialità di J.D. Salinger (l’autore), che infatti riesce a sfruttare questo elemento a suo favore per scardinare la classica struttura ascensionale che ci si potrebbe aspettare da un titolo di questo genere, portando invece un racconto nel quale il lettore si trova immerso in una mentalità ed uno stile di pensiero che vanno completamente fuori dall’ordinario, ed è perciò costretto a destreggiarsi all’interno di esso, ragionando con la propria mente su questioni come la depressione, la misantropia o il senso di vanità nella vita; e tutto sempre in compagnia della figura intelligentissima e ricca di profondità di Holden Caulfield, ed il suo modo di parlare semplice e diretto, che contribuisce a rendere più gradevole il processo.

Tirando le somme, devo dire che questo è un titolo che ho adorato, e che consiglierei senza indugio a chiunque abbia la voglia e la capacità di mettersi nei panni di qualcun altro, ed esplorare quanto di più affascinante ci possa essere in una mente decisamente articolata e intrigante.

American Sniper - Chris Kyle

Titolo del film

American Sniper

Regista

Clint Eastwood

Commento personale

Questo penso sia uno dei film piu’ belli che io abbia mai visto.
Il tema che viene posto al centro dell’intero racconto è il patriottismo americano e l’onore militare. Si tratta tra l’altro di una storia vera, realmente accaduta.
Certo questo è un film che consiglio per coloro a cui piacciono i film di azione, violenti, mentre per i non amanti di tali generi meglio astenersi.fa' a suo modo, raccontando una storia vera, strabordante di retorica e eroismo.Certo, per i non amanti del genere e dell'argomento trattato, meglio astenersi.
La guerra che viene combattuta è quella in Iraq.
Il protagonista di tale film è Bradley Cooper il quale riesce a trasmettere le sensazioni ed emozioni uniche.
Lo spettatore, si trova in guerra per tutta la durata del film, ed è questo che da potenza al film e che immedesima sin da subito gli spettatori nella storia.
Egli interpreta il personaggio di Chris Kyle: il più forte cecchino della storia degli Stati Uniti Anche lo spettatore ,proprio come il protagonista, si trova in guerra per tutta la durata del film, ed è questo che gli da potenza e che lo fa arrivare così intensamente,riuscendo a portarsi su un piano più alto a livello emozionale rispetto agli ultimi film di questo genere.

Il giorno della civetta - Leonardo Sciascia

Titolo dell’opera
Il titolo” Il giorno della civetta” ha un’importanza molto elevata. Il significato dato da Sciascia è che la mafia, che in passato operava nel buio, come la civetta essendo un animale notturno. Ora però avvalendosi della corruzione soprattutto nell’ambito politico agisce in piena luce, come una civetta in pieno giorno.

Autore

Leonardo Sciascia

Commento personale

Ho letto con molto interesse e voglia questo libro, e mi è piaciuto sin da subito perché tratta di uno dei problemi che ha caratterizzato un periodo buio per l’Italia e che tuttora persiste: la mafia.
Molto particolare è la tecnica tra l’altro che l’autore utilizza cioè quella di raccontare tali eventi eliminando ogni riferimento a fatti reali rendendo misteriosa, cupa la narrazione.
La mafia è il protagonista centrale dell’opera, un'organizzazione criminale spaventosa, potente.
Non tutti nel racconto credono all’esistenza di questa, altre invece ne sono a conoscenza ma per paura nessuno di questi ne parla.
Quest’opera quindi può essere intesa come un romanzo di denuncia contro la mafia, la corruzione dei cittadini e della politica.
Il giorno della civetta è tra l’altro il primo libro a condannare il problema della mafia.

Recensione del film "La vita è bella"

La vita è bella è un film del 1997 diretto e interpretato da Roberto Benigni. La pellicola vede protagonista Guido Orefice, uomo ebreo ilare e giocoso, che - deportato insieme alla sua famiglia in un lager nazista - cercherà di proteggere il figlio dagli orrori dell'Olocausto, facendogli credere che tutto ciò che vedono sia parte di un fantastico gioco in cui dovranno affrontare prove durissime per vincere il meraviglioso premio finale. In questo film una situazione tragica come la seconda guerra mondiale fa da cornice ad una storia commovente di una famiglia come le altre che ha avuto la sola "colpa" di professare una religione diversa dal cristianesimo. L'interpretazione di Benigni è semplicemente perfetta. È fantastico il modo in cui parla con il bambino, è meraviglioso il messaggio di pace e di dolore che trasmette allo stesso tempo. Come disse lui stesso, questo è un film che fa ridere fra le lacrime, ed è il massimo che un film possa fare. Consiglio vivamente la visione di questo film.