Rete Grossetana Biblioteche Archivi Centri di Documentazione (GROBAC)

Un’unica grande famiglia

 

La Rete Grossetana Biblioteche Archivi Centri di Documentazione vi dà il benvenuto all’interno della propria “casa virtuale”.

Navigando in questo ambiente potrete entrare in contatto con i componenti di questa grande famiglia formata da biblioteche di enti pubblici, di istituti culturali, di fondazioni e di istituti scolastici che aderiscono alla Rete, nonché dagli archivi storici della Provincia di Grosseto.

Oltre a permettere la consultazione del catalogo, il portale vi terrà informati sulle novità acquisite a scaffale, sui libri più letti, sulle attività che si svolgono nelle biblioteche e negli archivi; attraverso la community potrete commentare, criticare, suggerire, scambiarvi idee sui libri letti e sui film visti e, soprattutto, darci nuovi stimoli ed indirizzare la politica della rete.

Il nostro fine ultimo, la nostra ambizione, consiste nel riuscire a rispondere ad ogni vostra esigenza di lettura e di informazione perché, come in tutte le grandi famiglie, la crescita non deve essere individuale ma collettiva.

AVVISO IMPORTANTE
Dal 1° aprile 2022 per l’accesso alle biblioteche non è più richiesto il possesso del green pass rafforzato, né di quello base.
Dal 1° maggio 2022 decade l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie.
È comunque raccomandato indossare la mascherina, in particolare nella sala studio.
https://cultura.gov.it/comunicato/22550
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2022/04/30/22A02726/SG


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Annie Ernaux, premio Nobel per la letteratura 2022

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Ultimi arrivi



Autunno
Gianni Rodari

Il gatto rincorre le foglie
secche sul marciapiede.
Le contende (vive le crede)
alla scopa che le raccoglie.

Quelle che da rami alti
scendono rosse e gialle
sono certo farfalle
che sfidano i suoi salti.

La lenta morte dell’anno
non è per lui che un bel gioco,
e per gli uomini che ne fanno
al tramonto un lieto fuoco.



In treno
Attilio Bertolucci

Non ricordavo un ottobre
così a lungo sereno,
la terra arata sarchiata
pronta per la semina,
spartita di viti rossastre
molli come ghirlande.
Ma non ditemi non ditemi
che è una stagione clemente:
il fumo che la stria
sale da foglie che non sono più,
le cene brillano sparse.
Perché non si aspettano i morti?



Da: Il grande libro degli Haiku, Castelvecchi, 2005


Matsuo Basho
A Est come a Ovest
un'unica solitudine.
Vento d'autunno



Masaoka Shiki
Visi malinconici
si cercano.
Tramonto d'autunno.



Iida Dakotsu
Cos'è l'anima?
Per esempio,
una lucciola d'autunno.



Traduzioni di Irene Starace

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